ABOUT US

Siamo Giovanni e Giorgio, padre e figlio, in arte JGio.  

Nel 2021 abbiamo creato insieme il progetto "All We All We", che ha avuto origine nel mondo della CryptoArte e che, nel tempo, si è evoluto in un dialogo tra arte digitale e materica.

Dal 2022 abbiamo cominciato a realizzare opere d'arte fisiche “retouché”, pezzi unici in tirature limitate che nascono dalla creazione digitale e prendono vita grazie a interventi pittorici con tecnica multi-materica.

ABOUT US

Dopo tre anni di esplorazione artistica, oggi la nostra arte si è evoluta in una forma multi-materica e pop, dove il colore è protagonista e le persone diventano specchio e parte dell’opera stessa con le proprie personalità. 

All We All We è il nostro modo di dire che l’arte è di tutti, e che tutti noi siamo arte.

GIORGIO

GIORGIO

Giorgio è un creativo e artista italiano. Nel 2019 inizia il suo percorso accademico alla IULM, Università di Lingue e Comunicazione, nella facoltà di Arti, Spettacolo ed Eventi Culturali a Milano. Nel 2020 si avvicina all'arte visiva, sperimentando la pittura informale e materica e sviluppando una ricerca personale attraverso colori, materiali e forme. Alla fine del 2021 scopre il mondo della criptoarte e, insieme a suo padre Giovanni Sottile, dà vita al progetto All We All We. Consegue successivamente un master in Event Entertainment Design e ha lavorato all'interno del team creativo di un'azienda specializzata in eventi.

GIOVANNI

GIOVANNI

Giovanni è un artista accademico italiano. Si diploma all'Istituto d'Arte nel 1985, seguendo le orme del padre, Sottile Giuseppe: scultore, intagliatore e pittore iscritto all'albo dei pittori del Novecento. Ha iniziato a dipingere fin da piccolo e ha continuato il lavoro di famiglia in un negozio d'arte. Nel 2000 prosegue l'attività specializzandosi nella realizzazione di cornici e nella vendita di quadri, aprendo un atelier vicino a Milano in Italia. Dipinge e vende le sue  opere dal 2001. Il suo stile artistico prende ispirazione dall'arte informale del dopoguerra, costruendo un dialogo tra arte materica e astratta, fino a quella figurativa.